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                        PROGETTO CON FINALITÀ SOCIALE

 MODULO ABITATIVO per UNA FAMIGLIA di AMATRICE 

Carissimi soci, amici e simpatizzanti dell’A.S.D. che rappresento,

voglio sottoporvi una iniziativa che vorrei promuovere come condivisione con le popolazioni del centro Italia interessate dai grandi disagi dovuti all'ultimo terremoto.

Come associazione, venerdì scorso abbiamo inviato il modulo abitativo (che abbiamo in convenzione con la nostra Amministrazione Comunale) che avevamo locato in Emilia quattro anni fa, ritirato l’altro anno e in questo mese restaurato a dovere con il rinnovo delle pareti interne, il ripristino parziale della pavimentazione e relativi supporti e l’applicazione di nuovi climatizzatore/pompa di calore e scaldabagno e questo per renderlo maggiormente accogliente per la famiglia di agricoltori di una frazione di Amatrice segnalataci dal sindaco locale.

Venuto a conoscenza che la famiglia destinataria è composta dai due genitori e da tre figli minori, ho considerato che la nostra struttura era insufficiente (anche se avrebbe dovuto essere affiancata in loco da un mini-container ad uso cucina) e quindi, ricontattato l’assessore di Amatrice, abbiamo destinato il modulo ad un altro nucleo familiare, sempre allevatori e sempre segnalati dal Sindaco.

Ora, toccata con mano una realtà veramente dura, vorrei coinvolgere molti di voi in un progetto più ambizioso: quello di acquistare un’unità abitativa più grande da destinare magari a quella famiglia più numerosa o ad un’altra delle tante che realmente stanno vivendo un grande e grave disagio.

Di seguito potete vedere le diverse migliori soluzioni che ho contrattato con una ditta costruttrice specializzata : ho scelto tre possibili grandezze, ovviamente di tre diversi costi, già comprensivi di trasporto e di sistemazione sul posto ; la soluzione da 45 mq è proveniente dall'Emilia ma ricondizionata ed in ottimo stato, mentre le altre ( di 30 e 20 mq) sono moduli nuovi, tutti comunque provvisti di bagno con doccia, scaldabagno e climatizzatore/pompa di calore.

Ora vi faccio la proposta:

da oggi fino al prossimo martedì (20 dicembre)  si può contribuire al progetto con l’acquisizione di una o più quote del valore di €100,00 , soldi da farmi pervenire a mezzo assegno bancario e/o contanti o tramite bonifico bancario (obbligatorio per le partite IVA con dicitura " Erogazione liberale per progetto modulo abitativo per famiglia terremotata") direttamente sul C/C dell’associazione TRIS CAR CLUB  A.S.D.  (IBAN: IT 66 Y 08399 60120 000000310686 ).                   

 I soldi raccolti saranno documentati dalla A.S.D. che rilascerà a tutti gli aderenti la debita ricevuta. 

 A conti fatti per il progetto servono:  70 quote ed acquistiamo il modulo da 20 mq

                                       meglio ancora 130 quote ed acquistiamo il modulo da 30 mq

      e sarebbe l’ottimale raggiungere le 180 quote ed acquistiamo la casetta da 45 mq

  (chiaramente e purtroppo le cifre comprendono la famosa “IVA al 22%” che sicuramente in questo     caso ritengo ingiusta ma, pur essendomi informato, non è possibile godere di nessuna agevolazione)

P.S. Chi intende aderire è pregato di avvisare quanto prima tramite sms al mio numero (3807221601) anticipando l'importo che sarà versato e questo per darmi la possibilità di organizzarmi quanto prima per l'ordine di acquisto. 

Lunedì anticiperò a tutti la cifra parziale raggiunta fino a domenica.

Nel ringraziarvi per l'attenzione Vi saluto cordialmente.

Tris Car Club 

Asola Stefano


Carissimi tutti,
                        il progetto 

MODULO ABITATIVO per UNA FAMIGLIA DI AMATRICE 

è decollato!!! 

Il primo risultato positivo è quello di aver coinvolto moltissime persone (ho inviato quasi 600 email) in un progetto che ritengo importante per una società solidale, disponibile e generosa nella quale vorrei riconoscermi insieme a molti di voi. Ad oggi possiamo contare già di aver raggiunto e superato il primo obbiettivo (70 quote per l'acquisto di n°1 modulo da 20 mq.) visto che in cassa ci sono € 7.400,00, ma, da contatti odierni che si materializzeranno domani siamo già oltre e quindi l'obbiettivo principale della casetta da 45 mq. è sicuramente alla nostra portata.
Visto che in tutti i casi nulla si poteva ordinare o meglio, collocare ad Amatrice in questa settimana, anche su consiglio di alcuni di Voi prorogo al 24 dicembre, la vigilia di Natale, il termine ultimo per aderire al progetto, nella modalità già proposta che comunque riporterò in calce. 
Nella ben augurata ipotesi che si possa anche superare il massimo obbiettivo prefissato il disavanzo sarà sicuramente investito in un altro piccolo o grande progetto sempre destinato a quella fetta di popolazione più disagiata.
Nel salutarvi Vi invito ad estendere l'appello nel vostro ambito conoscitivo per dare maggior visibilità possibile all'iniziativa.
Ricontatterò tutti sabato 24 per gli auguri e darvi la situazione aggiornata, poi martedì 27 Vi comunicherò l'esito finale ed il nominativo della famiglia alla quale sarà quanto prima consegnato il frutto di questa nostra cordata.
In allegato Vi anticipo intanto la documentazione dell'invio e della avvenuta consegna del modulo abitativo che la nostra Associazione Sportiva ha dato in uso alla famiglia Poggi Costantino (i due genitori anziani con i loro due figli adulti che continuano l'attività di allevatori) di San Tommaso frazione di Amatrice (abitavano a Saletta, ora tutta distrutta, 18 residenti, 22 morti!!!).

 fino a sabato 24 dicembre si può contribuire al progetto con l’acquisizione di una o più quote del valore di €100,00 , soldi da farmi pervenire a mezzo assegno bancario e/o contanti o tramite bonifico bancario (obbligatorio per le partite IVA con dicitura " Erogazione liberale per progetto modulo abitativo per famiglia terremotata") direttamente sul C/C dell’associazione TRIS CAR CLUB  A.S.D.  (IBAN: IT 66 Y 08399 60120 000000310686 ).  

Cordiali saluti

TRIS CAR CLUB A.S.D.
via Sesta Strada, Z.I., 40 - 36071 Arzignano (VI)

Il Presidente
Asola Stefano

Buongiorno,

dopo tanto tempo, forse troppo, e di questo mi scuso, vi ricontatto per darvi delucidazioni sul proseguo del "progetto Amatrice", Devo dirvi che veramente la difficoltà maggiore in tutta questa mia iniziativa non è stata quella di raccogliere i fondi ma di vincere mille burocrazie tra cui, la più importante quella di avere un nominativo di sicura emergenza a cui indirizzare il nostro progetto . Le istituzioni locali sono state continuamente impedite da un iter infinito di regole e leggi che alle volte non sono assolutamente una tutela per lo sfortunato cittadino, ma diventano un ostacolo per la più rapida risoluzione dei problemi (avrete tutti sentito in questi giorni che, come sempre, ora la politica vorrebbe velocizzare e bonificare questa "macchina farraginosa", ma per la mia modesta esperienza, alla fine c'è solo da sperare, cosa purtroppo utopistica, che non si ripetano calamità così gravi, perché penso che la storia si andrebbe a ripetere).

Ritornando al progetto ora le cose si sono finalmente indirizzate per la giusta strada: è stato individuato un progetto di aiuto ad una azienda agricola di Amatrice, e precisamente l'Az. Agr. Scialanga Antonio, che dal 1°di marzo necessita di alloggi per i 16 lavoratori stagionali (marzo-novembre) che altrimenti dovrebbero alloggiare nelle vicinanze di Rieti (50-60 Km di strada di montagna da percorrere tutte le mattine e tutte le sere dopo 9/10 ore di lavoro in serra o nei campi). Chiaramente la prospettiva proposta dalle autorità di competenza era assai difficilmente accettabile sian da parte dei lavoratori che dal titolare, che vedeva così seriamente a rischio una ripresa dell'attività necessaria non solo per rimpinguare le finanze gravemente compromesse per far fronte alle prime emergenze, ma anche per il morale della sua famiglia ma proprio anche delle famiglie dei suoi lavoratori. Dopo aver avuto ampie garanzie, anche se non in forma ufficiale, da amministratori locali sulla bontà dell'iniziativa e dopo aver conosciuto di persona Antonio Scialanga, il titolare, ed averne avuto una ottima impressione, ho pianificato un progetto con la ditta Pagin di Campodarsego (PD), una ditta che già opera nel territorio terremotato e che , compreso anche le nostre motivazioni, si è dimostrata molto ben disposta nel ridimensionare al massimo i costi dell'intera operazione ( fornitura di moduli abitativi per mq.73,50 , trasporto a mezzo di 3 bilici e montaggio ad Amatrice con loro personale specializzato e debito collaudo). Il costo totale di questo progetto è di € 18.852,50 più il trasporto di € 2.458,97 , più il vitto e alloggio degli operai montatori ( ma questo lo vuole sostenere Antonio) e più la famosa I.V.A. di € 4.688,53 per un totale di € 26.000,00 . Sottoposto il progetto a più di qualcuno, soprattutto più competente di me e magari meno coinvolto emotivamente e quindi più razionale, ed avuti unanimi consensi, il 31 gennaio ho inoltrato la commessa e provveduto a bonificare l'acconto pattuito di € 11.500,00 , lasciando per ora in sospeso il trasporto per cercare magari una offerta migliore. Noi al 31 gennaio avevamo raggiunto la somma di € 21.880,00 e per completare il progetto  servono ancora circa € 4.120,00 che spero possano pervenire all'Associazione da nuovi aderenti. Nel caso questo non risultasse, l'Associazione farà fronte alla quota mancante organizzando qualche evento e/o destinando parte delle quote del tesseramento dell'anno in corso.

Confidando di avere l'approvazione di voi tutti al mio operato, ringrazio tutti ed in particolare coloro che hanno voluto sostenere questa iniziativa sociale.

Cordiali saluti 

TRIS CAR CLUB

Asola Stefano


 
 
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